Progetto Erasmus+ K A2-19

L’Istituto Comprensivo Novara di Sicilia per il biennio 2016/2018 è parte del progetto Erasmus + K A2-19 “ Cooperation for Innovation and the Exchange of good practises” -“ Cooperative teaching and learning to change behaviours. Ecological footprint at school” . I due istituti stranieri partner sono la scuola spagnola Instituto de Ensino Secundario Val Minor, e la scuola lituana Sudava Pagrindine Mokykla. Scopo del progetto è comprendere, valutare e calcolare l’impronta ecologica dell’uomo sull’ambiente, cioè il nostro impatto su ciò che ci circonda, in termini di consumo, sfruttamento di energie naturali (acqua, minerali, cibo, animali) ed inquinamento (trasporti), e fornire soluzioni alternative per valorizzare e rispettare il territorio piuttosto che danneggiarlo; sensibilizzare la comunità sulla necessità di adottare comportamenti più responsabili nei confronti delle risorse naturali. Il progetto prevede quattro incontri: il primo, organizzativo, e tre momenti di scambio di idee e cooperazione in ognuna delle scuole partecipanti. La prima mobilità ha incluso esclusivamente i docenti coinvolti nel progetto, due per ogni istituzione scolastica, riunitisi nel mese di Ottobre del 2016, presso il nostro Istituto.

 

Tale incontro è servito per la programmazione e la progettazione di tutte le differenti attività da svolgere nel biennio. La seconda mobilità invece, avvenuta in Lituania tra il 26 Febbraio ed il 4 Marzo 2017, presso la città di Vilkaviski, ha coinvolto anche gli studenti: 5 italiani (foto 1), 7 spagnoli e 6 lituani, accompagnati da due docenti per ogni nazione. Fattore significativo del progetto è la convivenza con le famiglie straniere. Infatti gli studenti sono stati ospitati nel villaggio di Sudava dalle famiglie lituane, per entrare ancora di più in contatto con la diversa cultura ed i diversi stili di vita. Durante il periodo trascorso in Lituania, gli studenti hanno condiviso momenti di studio, sotto forma di workshops (foto 2), per mettere a confronto le loro idee e raggiungere delle conclusioni su quanto analizzato ed appreso, attraverso nuove metodologie come la flipped classroom, il case study, il cooperative learning ed il peer tutoring. I risultati e gli elaborati prodotti nei vari workshop (foto 3) verranno raccolti e pubblicati sul sito coteachinglearning.eu, interamente dedicato al progetto, e verranno poi trasformati in brochure, opuscoli ed altro materiale a scopo divulgativo. A queste attività sono state affiancate anche delle escursioni sul territorio: gli studenti hanno visitato un centro di terapia con acque termali di Druskininkai (foto 4), dove hanno assaggiato diversi tipi di acque minerali; una fattoria ecologica a zero impatto ambientale ( foto 5), il cui fine è quello di cambiare la destinazione d’uso del territorio, fino a quel momento sfruttato a colture intensive di cereali, per creare invece un habitat naturale in armonia con il territorio; un centro di antichi mestieri nel villaggio di Virbalio (foto 6), nel quale gli studenti hanno conosciuto gli antichi metodi di semina e coltivazione del grano, prodotto del pane, lavorato la creta, la lana, cucito con antichi telai e prodotto candele. Infine hanno avuto la possibilità di visitare la capitale Vilnius ( la cattedrale di San Casimiro, le catacombe ed il museo all’interno del Palazzo del Granduca (foto 8)), in occasione della famosa fiera nazionale di San Casimiro, che attira migliaia di visitatori da tutta la nazione, per i famosi mercati aperti nella parte storica della città.

La prossima fase del progetto prevederà un sondaggio sul territorio per raccogliere dati ed informazioni sulle abitudini e sui consumi dei cittadini, che verranno elaborati durante le attività previste nella successiva mobilità di fine Ottobre 2017, prevista proprio qui nel nostro Istituto.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 06 Giugno 2017 20:22